…sento la Poesia vibrare oltre la materia, sotto la mia pelle, scivolare, densa, nel mio sangue. In Lei fluisco e muovo come un fiume che scorre, nuda. La mano obbedisce all’ignoto impulso, silenzioso dialogo tra me e il foglio, tra le nuvole e un filo spinato, un verso.” “L’autrice, in questo suo nuovo lavoro, raccoglie, in un unico scrigno, le sue parole, in prosa e in poesia. Sono trampolini protesi verso un ideale interlocutore, sono come laiche preghiere rivolte a una figura mitica, unica e molteplice che chiama in causa, esorta, ammalia, a volte ferisce, altre incanta e affascina. Come spesso accade con certi quadriLeggi altro →

Sensorium è una raccolta di racconti basati sul tema del sesso quantico. È una particolare visione della sessualità che s’ innesta con sensibilità fantascientifiche, connettive e quantiche, illustrando la peculiare concezione delle tecniche sessuali e delle relative inclinazioni istintuali: è come copulare con l’universo, sul limitare delle dimensioni inumane. A corredo dell’opera ci sono i quadri digitali di Ksenja Laginja. da ven 8 al 15 | mostra Sensorium di Ksenja LaginjaLeggi altro →

Il contrasto morale del protagonista con un misterioso zio monsignore dura una vita intera. E la veglia funebre è lo scenario in cui ripercorrere la propria esistenza e riconoscere i fantasmi del passato, i rimorsi, le offese: la rigida educazione cattolica, l’amore per la figlia lontana e gli incontri con le donne, la nuova formazione ideologica del Sessantotto e il fortuito appuntamento con il terrorismo. Presentano Ludovico Fulci e Biagio CipollettaLeggi altro →

 Questa silloge di Isabella Coluzzi è d’occasione, un canzoniere dedicato all’amore filiale, alla perdita dei genitori. Per questa ragione le poesie sono intime, personali ma mai private… perché è sempre presente un dialogo, un discorso ininterrotto, un filo che porta altrove… I testi sono  diretti, chiari, espliciti, abbondanti di metafore concrete che disegnano bene, aggiungendo dettagli e sentimenti, un discorso poetico già ben delineato e strutturato, teso ad emozionare e toccare il cuore di chi legge. Ripeto che non è una poesia “privata” ma ha la capacità di allargarsi all’Uomo, in un insegnamento sotteso alla nostalgia.  Un libro che stilla amore, ricordo, nostalgia in ogni parola per ricordare sempre che la vita deve essere vissuta appieno inLeggi altro →

 “In questa raccolta poetica Valter Casagrande intraprende un grande viaggio toccando, con sguardo acuto e maturo, le emozioni, lo scorrere della vita e la sua caducità, la natura, il sogno, la favola, il mito e altre tematiche. I versi proliferano dalla penna dell’autore, con stile veloce e preciso come da una incontrollata e incontrollabile forra dalla quale bere e riflettere.” (Patrizia Pallotta)Leggi altro →

Siamo a Montefollonico, nella microatmosfera di un piccolo borgo in provincia di Siena. Qui la vita conserva un ritmo vicino al cuore della gente, ci si conosce tutti, si seguono nascite e morti, si chiamano le persone per nome, ci si vede alle sagre, alle processioni, alle feste di paese. Non rivelerò qui come l’evoluzione della storia consentirà alle protagoniste di riallacciare i fili delle proprie esistenze, di come Zoe supererà la perdita di Clara, di come Egle imparerà a stimarsi e Ave a ripartire da sé e Bice a credere nella sua capacità di essere madre. Dirò solo che insieme attraverseranno il dolore e lo lasceranno alle spalle. Perché questa è, a mio parere, la grande verità del romanzo di Massimo Tirinelli. InsiemeLeggi altro →

Descrizione: RICICLOREPERTI URBANI Ilpensiero e l’azione si muovono insieme. Corre la memoria e ilricordo, le immagini e i sogni, le emozioni e le conoscenze, mentrele mani lasciano fluire e sgocciolare i colori e gli impasti dimateria aggiungendo materiali e scarti recuperati. Ireperti urbani come tappi di birra schiacciati, lattineaccartocciate, tacchi perduti, specchi retrovisori incidentati, pezzidi parabrezza rotti come tanti cristalli, contenitori di latta ormaitrasformate dal calpestio e dalle intemperie in un unico sottilestrato di metallo arrugginito, raccontano storie di vita di strada,di bevute e di mangiate, di camminate nelle vie, di povertà e didolore, si inseriscono di diritto nel lavoro pittorico mescolandosi,colorandosi e animandosi aLeggi altro →