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dom: 18,00 – 23,00

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Da gustare

sab 24 set | 18,30 | Reading di poesia

Il laboratorio di poesia del Mangiaparole è lieto di invitare poeti ed amanti della poesia a LEGGERE ed ASCOLTARE.

*** Poesie a tema libero ***

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gio 22 set | 19:00 | L’isola dei sogni perduti di Giovanni Bellisario

Risultati immagini per ’isola dei sogni perduti Giovanni BellisarioAlla riaffermazione gloriosa dei propri sogni perduti corrisponde la possibilità di comunicare a se stesso l’oggetto e il contenuto delle proprie visioni immaginifiche e interiorizzare tutti i luoghi della propria vita, caricandoli di significati inediti e particolari. L’autore cerca un linguaggio che non falsifichi l’esperienza memoriale, traduca la visione in espressioni e immagini intellegibili per il lettore e dia prova che luoghi ideali sono ancora interiormente possibili seppur frustrati al contatto con una realtà ben diversa. L’isola coperta da una vegetazione rigogliosa si specchia in quel mare che è una prefigurazione delle avventurose vicende che attendono il protagonista. C’è identità tra protagonista e narratore. Anzi, il narratore è il doppio letterario dell’autore, con la sua irrinunciabile velleità intellettuale modello di un’umanità integralmente votata a valori assoluti fondati su motivi di egualitarismo sociale, mentre i molteplici personaggi che si susseguono durante il racconto sono mille altre proiezioni e sfumature di un’identità ideologicamente impegnata  e nostalgica di una patria dello spirito da cui essere accolta.

Ne parla con l’autore  Simone Morichini

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mer 21 set | 18:00 | Architettura della Comunicazione di Federico Badaloni

Risultati immagini per Architettura della Comunicazione di Federico BadaloniLa rete, l’immenso sistema nervoso della nostra realtà, può aiutarci a comunicare, comprendere, trasformare e creare. Grazie a essa oggi siamo in grado di protenderci verso un orizzonte di risposte possibili vasto come mai è accaduto prima. Ogni oggetto del mondo è alla nostra portata, perché è connesso. Ogni pensiero del mondo è alla nostra portata, se è connesso. Il libro è pieno di lezioni pratiche tratte dai quindici anni di esperienza nella progettazione di siti e applicazioni del Gruppo Espresso e di esempi concreti. È un percorso per comprendere e lavorare in maniera più efficiente e rapida attraverso un metodo – la progettazione funzionale – facile da imparare, che ha il pregio di essere indipendente dal singolo ambito di applicazione.

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sab 17 set | 18:00 | Il terzo seme del Diavolo, romanzo di Gerardo Monaco


Risultati immagini per l terzo seme del Diavolo, romanzo di Gerardo MonacoL’adolescente Evelyna vive coi nonni materni e con lo zio Fredrick dopo il tragico incidente stradale capitato molti anni prima ai suoi genitori. In seguito al ritrovamento casuale di alcune fotografie, la ragazzina inizia a indagare sul passato della propria famiglia e, grazie al prezioso aiuto della medium Corinne, farà luce su un’inquietante verità che coinvolge tutti i membri della sua cerchia familiare.
Tra paure inconsce ed eventi soprannaturali, lo scrittore Gerardo Monaco propone un’inedita contaminazione tra generi, in cui il thriller s’incontra con la saga familiare e i connotati del tipico giallo alla Sherlock Holmes trasmigrano in un vero e proprio horror a sfondo religioso, dove la realtà non è mai ciò che sembra.

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dom 11 set | 20:00 | Platea verde de’Cenci di Daniela Negri


Platea Verde de’ Cenci

Così in questo giardinoorto di Morena, tipico perché simile a tanti altri nella compagine della città, abbiamo cominciato a leggere dapprima romanzi e poesie, e a discuterne insieme; poi abbiamo continuato con la scrittura e la lettura di opere di teatro radicate nel territorio del Lazio. A questo punto serviva una scena per leggere e recitare. Così ci siamo incontrati in due, tre e quattro volontari chi a scrivere, chi a leggere e chi anche a lavorare fisicamente per allestire un teatro naturale all’aperto a costo zero. Invece di fare un palco si è pensato di liberare una zona di buona acustica sotto la chioma di un pino riciclando materiali del giardino stesso per delineare fondali e quinte di scena. Anche i pochi oggetti per la scenografia e i costumi sono stati ridotti all’essenziale, per es.: due fari soli da 400 e da 150 watt per le luci, due o tre strumenti musicali, manufatti da un riciclo di materiali a disposizione di chiunque, tendaggi di scarto… In platea invece è stato utilizzato solo tufo, legno e materiali edili riciclati a secco mentre è stata lasciata in vista la presenza sensitiva e vitale delle piante.

La trasformazione del rettangolo di giardino in teatro è stata minima ma essenziale. Alcuni giovanissimi pini intorno all’area hanno procurato un’atmosfera iper-ossigenata che ha dato ali alle forze spesso fiacchite dei nostri corpi bibliomani.

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sab 10 set | 18:00 | Cara… ti racconto di Emanuela Paolini

Cara... Ti racconto“La figura della protagonista, Emanuela, che, come suggerisce il titolo, si racconta alla sua amata compagna, Guendalina, si delinea attraverso un sapiente gioco di specchi in cui si riflettono, alternati nella narrazione, i racconti e le confessioni delle due donne… L’amore che le unisce sembra un fuoco divoratore, le fonde e le rende continuamente bisognose l’una dell’altra come se ciascuna riuscisse perfettamente a riempire quel vuoto, quel pozzo senza fondo che risiede nel cuore di entrambe, generato e scavato da storie di non amore, di rifiuto, di scelte imposte che hanno privato Guendalina della voglia di vivere e hanno, invece, spinto Emanuela a reagire, non soccombendo. Due risposte completamente differenti ai rovesci della vita e forse proprio per questo il loro incontro è letto come provvidenziale… gli opposti che si attraggono e completano.” (Dalla prefazione di Valeria Soraci)

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ven 9 set | 19:00 presentazione di 2 libri


Risultati immagini per La bambina che aveva paura dei sogniRisultati immagini per Canti di terra e di mareLa bambina che aveva paura dei sogni di Chiara Porcelluzzi Azzurra è

un’adolescente che ha un rapporto distaccato con i genitori troppopresi dal lavoro e fa da mamma alla sorellina Aurora. E, nell’affrontare una realtà dolorosa, Azzurra capiràche sognare non è inutile e non può far paura.

Canti di terra e di mare di Mario Pennelli Un cialtrone – così si definisce Mario Pennelli,giovane e frizzante autore pugliese – racconta una Puglia fatta dicolori e calore, fra canti, storie e scene popolari, tra calici di vinoe frutti di mare.

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Ferie estive

Mangiaparole sarà chiuso per ferie dal 31 luglio al 6 settembre!!!

Buona estate!

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12/7 | 19:00 | Nichel free per una vita migliore. di Chiara Ravizza

Le migliori 80 ricette a basso contanuto di nichel. Impara le marche ed i cosmetici consentiti

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2/7 | 18:00 | La noia è un colore primario di Alessandro Canali

La noia è un colore primario

La noia è un colore primario. La raccolta di Alessandro Canali sorprende già nel titolo. Siamo abituati a considerare la noia come una mancanza: di stimoli, di interessi, di ideali. La noia è quella fuliggine della vita a cui non sappiamo dare un nome. Ma non qui. Tra le righe di queste poesie la noia è il sentimento da esorcizzare, il blocco di partenza, il trampolino in attesa del tuffo. Potrei dire che Alessandro, nel laboratorio “In bilico sui versi”, è la voce fuori dal coro, il verbo irregolare, la pulce che mette in guardia contro l’appiattimento della parola. […] Possiamo superare o arginare le burrasche usando il salvagente delle parole se, come Alessandro Canali, filtriamo la realtà con l’ironia  cercando di non prenderci troppo sul serio. Nel 1931 Virginia Woolf in “Lettera a un giovane poeta”, rispondendo alla domanda del suo interlocutore “…scrivimi e fammi sapere se la poesia sta andando da qualche parte o è morta…”, riflette sullo stato di salute della poesia. La riflessione rimane attuale. La poesia è morta? Io credo di no. La Poesia è viva. Vive in noi e intorno a noi, e sicuramente vive qui, tra le pagine di questa raccolta.

(Dalla prefazione di Laura Pezzola)

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