Orario

da mar a gio: 15,30 – 22,00
ven e sab: 15,30 – 23,00
dom: 18,00 – 23,00

Email:

Subscribe
Unsubscribe

Come arrivare!

Prenota

Citazioni

Loading Quotes...

tripadvisor

scrivici

La tua email (richiesto)

Il tuo messaggio

Libro con sorpresa

se sfogliando i libri trovi all'interno un foglietto con scritto "sorpresa" hai vinto quel libro... essere curiosi è vincente!

Da gustare

Mangiaparolismo

La libreria Mangiaparole propone un laboratorio di poesia con incontri bimensili il sabato alle 16,00.                                                                                                                                                                                                                                                                    

L’intento condiviso è quello di migliorare stile ed espressione grazie alla condivisione,al confronto –  fra di noi e con poeti affermati – e ad esercizi per stimolare creatività, ispirazione e tecnica.

••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

Manifesto del laboratorio di poesia del Mangiaparole 

In bilico sui versi… Gli acrobati dei versi

La tradizione della poesia sarà il trampolino di lancio per esplorare la nostra anima e quella del mondo che ci ospita. Adopereremo parole nuove e parole antiche usate in modo nuovo. Ci spingeremo oltre, fino a immaginare possibili scenari futuri.

Il sentimento unito all’immaginazione sarà strumento di ricerca, guida interiore e veicolo di denuncia sociale. Le parole daranno voce alle emozioni che da sempre ci appartengono.

Il pilastro della nostra poetica sarà la vibrazione delle corde dell’animo umano e dell’intero universo, quell’aritmetica segreta che specchia l’universale nel particolare, e attraverso suoni, colori e sapori troverà forma nelle parole della nostra poesia.

La parola scivolando su acciaio e vetro di suggestioni moderne, sarà goccia paziente che troverà il fondo della pietra. Solcherà come un aratro la terra dell’anima per prepararla alla semina.

Non resteremo in punta di penna: le parole, pesate dal gusto, saranno cibo e si faranno sangue. Lo stupore e la suggestione che ne verranno non saranno semplici sensazioni, ma profonde emozioni. La visione del quotidiano sarà trasfigurata dalle lenti del nostro specchio interiore.

Passato, presente e futuro scandiranno i tempi. La metropoli e la campagna, il singolo e la moltitudine, l’alto e il basso, faranno parte del nostro respiro, che privo di pregiudizi abbraccerà ampio la vita nella sua interezza. L’ironia ci accompagnerà nel viaggio.

Lo scopo ultimo sarà crescere, diventare migliori e per questo noi… MANGEREMOPAROLE!!!

  1. Ricercheremo il rinnovamento dei termini e dei temi della poesia.

  2. Il nostro scopo sarà sacralizzare e non sacrificare la parola.

  3. Ogni metro tradizionale e sperimentale sarà usato per raggiungere lo scopo e portare a nuova conoscenza.

  4. La nostra modernità avrà radici antiche.

  5. Saremo aperti alle nuove tecnologie, ai nuovi mezzi di comunicazione, ai nuovi linguaggi.

  6. La sintesi non sarà la possibilità ma il fine, non sarà il fine ma la possibilità.

  7. La poesia sarà intesa come comunicazione.

  8. La poesia sarà di tutti, dovrà rivolgersi a tutti, per riconciliare tutti con la poesia.

  9. Accoglieremo le novità fuggendo la convenzione, ma soprattutto accoglieremo.

  10. La poesia sarà il riflesso restituito dall’occhio che vive e attraversa il mondo.